« Mostra bellissima e magnificamente organizzata con le corrette e complete informazioni per far comprendere la mostra a chiunque. Complimenti sinceri»
(06.04.2025)
Ogni epoca ha trovato nel Paradiso perduto immagini, suggestioni, risposte e chiavi di lettura della propria esistenza e del proprio tempo.
Nel 1987, Enrico Baj realizza e pubblica una preziosa serie di acqueforti accompagnate dai versi che le hanno ispirate.
La mostra diventa, così, un’opportunità per vivere un’esperienza ricca e coinvolgente, e per riflettere su aspetti e chiavi di lettura della condizione umana.

